Nelle regate tradizionali si percorre una certa distanza, si rilevano i tempi di arrivo dei concorrenti e in base a questi si calcolano i tempi compensati. Nella nostra regata il tempo è fisso 24 ore e misuriamo quindi la distanza totale percorsa da ogni imbarcazione.
Le classifiche ORC e IRC vengono calcolate trasformando la distanza reale percorsa in distanza compensata. Le classifiche a compensi saranno realizzate sulla distanza compensata secondo la formula:
Formula Distanza Compensata
Dc = Dr / COEFFICIENTE TIME ON TIME
- Dc: distanza compensata
- Dr: distanza reale percorsa fino all’ultimo cancello utile prima della fine della regata
Misurare la distanza percorsa in un certo tempo presenta una serie di vantaggi riassumibili come segue:
Certezza di orario di inizio e fine regata
Impossibilità di classificarsi fuori tempo massimo
Si corre tutti nelle stesse condizioni meteo-marine: nelle regate tradizionali a compensi avviene spesso che le barche più veloci arrivano prima, poi, ad esempio, cala il vento e quelle più lente restano escluse da ogni possibilità di vittoria, oppure al contrario può succedere che sale il vento dopo che sono arrivati i primi e in questo caso sono avvantaggiati i più lenti. Nel nostro caso nessuno è avvantaggiato, le condizioni di vento e mare durante la regata sono uguali per tutti.
La gestione dei cancelli e della misurazione
Il problema che esiste nel nostro caso è misurare con precisione le miglia percorse. La partenza di ScheriaCup24 si svolge dalle acque antistanti il porto di Forio, si effettuano ripetuti giri intorno all’Isola d’Ischia con l’obiettivo di percorrere il maggior numero di miglia nelle 24 ore. Per tutta la durata della regata è attivo il cancello obbligatorio posto nel punto di partenza della regata. Tre ore prima della scadenza delle 24 ore vengono posizionati altri quattro cancelli intermedi per un totale di 5. I cancelli intermedi non sono obbligatori.
Ai fini della misurazione della distanza percorsa nelle 24 ore sarà considerato l’ultimo cancello passato dalla singola imbarcazione. La decisione di saltare uno o più cancelli o passarli tutti fa parte della strategia di regata delle imbarcazioni.


